LIMBO

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Fateci caso, se vi chiedono a bruciapelo quanti mesi sono passati dalle ultime elezioni, così a bruciapelo non sapete cosa rispondere.

Dovete far mente locale e pensare in quale anno si è sposata vostra cugina Luisa …. che poi  si è sposata l’anno dopo la promozione di Bozzano a Sindaco….. o era la primavera precedente ? Bho, stiamo tutti vivendo in una specie di limbo, narcotizzati dall’impalpabile polvere che solleva questa Amministrazione mentre compie i suoi impalpabili  atti.

Delfino e soci si muovevano come i classici elefanti nella classica cristalleria. Era facile aspettarli al passo e impiombarli come tordi fracassoni.

Questi no, questi lavorano senza agitare le acque. Pochi articoli sui giornali, poche uscite in pompa magna alle poche manifestazioni, sagre e processioni.

Ci siamo talmente abituati a questo limbo ovattato che anche noi del Movimento di Varazze ci ritroviamo oggi senza il mordente di qualche tempo fa, con le polveri umide e poca voglia di urlare. Non parliamo poi degli altri gruppi di minoranza, specialmente quelli che dovevano insegnare a tutti come si fa una sana e costruttiva opposizione. Nel limbo anche loro.

Vediamo molto velocemente cosa è rimasto del Limbo estivo.

L’unica grossa, anzi enorme polemica è arrivata puntuale sui fuochi artificiali, ma robetta da poco e poi l’Amministrazione non ci ha quasi messo il naso. Dell’incidente ‘fogna in mare’, meno se ne parla meglio è, la parola d’ordine è stata : Acqua in bocca ! Per quel che riguarda l’area del retroporto, molto probabilmente la proprietà avrà buttato lì  tre o quattro date di inizio lavori, ma il Comune se le tiene segrete, chiuse in qualche cassetto, ben sapendo che di lor signori , almeno su questo argomento, ci si può fidare poco. La differenziata è partita: bene o male non si sa. Ai bagnanti è stato vietato passeggiar nelle vie interne durante le ore serali a causa dell’incessante sfrecciare di furgonetti intenti a far il loro lavoro di raccolta. Ogni dieci metri due o tre bidoni variegati hanno dato bella mostra di sé durante tutte le notti estive, mentre i cestini dell’immondizia sono stati riempiti da sacchetti di rifiuti abbandonati da turisti, spesso sprovvistii delle magiche chiavette apri cassonetto che nessuno sapeva dove prendere. Ma chi ha protestato? la città era troppo impegnata a galleggiare nel magico limbo dell’indifferenza.

E proprio nell’indifferenza generale, senza trombe del giudizio e rulli di tamburi, sono cominciati i lavori di ristrutturazione dell’unico parco comunale che abbiamo: il vecchio amato Boschetto. Primo atto è stato demolire la storica conchiglia che ospitava le orchestrine del dancing. Nessuno ha protestato nel quartiere, nemmeno i soliti rompiscatole, evidentemente il limbo ha insabbiato parecchie lingue !

La discarica  preoccupa molto meno visto che, forse, nei prossimi 20 anni è destinata a chiudere. I camions fanno su e giù, ma con pneumatici di gommapiuma e in sacrale silenzio spargono profumi al bergamotto. I cittadini di Casanova increduli non sentono più il baccano e molti cominciano a provare una certa nostalgia mentre qualcuno ha conclamate crisi di astinenza prontamente curate con iniezioni di Limbo.

Insomma tutto va bene perché la gente sembra aver perso la speranza e la voglia di protestare. L’Ammistrazione arranca, conscia di far poco, e cerca di non smuovere troppo le acque. Il periodo delle inutili promesse è finito, ora si annaffiano solo gli orticelli che conviene tener verdi nell’attesa delle prossime elezioni.

A tal proposito pare che Bozzano abbia perso qualche punto presso certi  Varagini Santorum. Si mormora già di un avvicendamento per cui l’attuale numero due diventerebbe, viste le simpatie dei sopracitati Santorum, il prossimo sindaco. Sarà vero ?  Chi vivrà vedrà. Intanto noi godiamoci questo dolce Limbo.

Oppure no !? Proprio  questi sono momenti in cui bisogna svegliarsi, cercare di organizzare la protesta. Riunirsi e portare avanti con forza le proposte logiche e legittime  per una città migliore.

Ci proviamo insieme? O ci adattiamo e rimaniamo come “Color che son sospesi”, oppure usciamo da questa ovatta e ritorniamo …..”A riveder le stelle” !

4 Replies to “LIMBO”

  1. Tra le voci incontrollate si mormora di un sindaco rampante lanciato verso i più alti e remunerativi scenari della politica romana. Con quale casacca ancora non si sa, ma un potente sponsor locale già si sta attivando. Sarà vero? Abracadabra …

  2. Riguardo al M5S varazzino… qualcuno il mordente l’ha conservato, alla grande, più di quanto altri si possano augurare. E lo dimostra.

  3. Più che di limbo parlerei di ignavi, ovviamente riferito a sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza.
    Ricordatevi come definiva quella categoria il sommo poeta. Molto attuale.

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