Punto 2: le Consulte

Le consulte dopo 2 anni e mezzo.

Boh, qualcuno ne ha più sentito parlare?
Nel volantino elettorale si facevano due esempi: turismo e ambiente.
La consulta turismo è durata forse un’estate. Si è sciolta dopo 2 o 3 incontri a causa di un motivo abbastanza facile da intuire: non proponeva ciò che l’assessore Piacentini voleva che proponesse.
Nessuno se n’è stupito, visto che le associazioni (commercianti ed albergatori) erano scese in campo alle elezioni con una loro lista, ci si poteva aspettare che sconfitti e vincitori non avrebbero flirtato a lungo. E tanti saluti alla democrazia partecipata.
L’altro esempio fulgido ci viene dalla consulta “territorio”.
Il titolo della consulta è vago, ma in realtà di territorio inteso come Natura e come Difesa dal Rischio Idrogologico non si è occupata affatto, ma solo di Cemento. Come ebbe modo di spiegarci dettagliatamente l’amico (nostro e del nostro sindaco) Fabrizio Buscaglia, di questo organo, solo consultivo, facevano e fanno parte professionisti iscritti all’albo come ingegneri e/o architetti e/o geometri e nelle riunioni si chiarscono, per esempio, interpretazioni di norme utili per i loro ‘interessi professionali’.
Insomma la democrazia partecipata è rimasta nel volantino elettorale.
Non sono gli unici esempi, ci sono sicuramente una serie di altre consulte ancora teoricamente in carica, ma che in pratica non si riuniscono quasi mai e non prendono alcuna iniziativa di una qualche importanza (consulta sport, consulta giovani, consulta volontariato ecc. ecc.).
La giunta Bozzano non le ha frequentate e supportate quasi mai e inevitabilmente, se ancora esistono (non è dato saperlo visto che non sono mai stati pubblicati verbali di loro riunioni), moriranno spontaneamente senza lasciare traccia.

One Reply to “Punto 2: le Consulte”

  1. Se la consulta del territorio nelle intenzioni del sindaco doveva preservare, appunto, il territorio, come mai al suo interno ci sono ingengneri, geometri, architetti cioè professionisti sicuramente seri e preparati, ma nemmeno un geologo o un agronomo?
    E la consulta ambiente? Ancora oggi non ho capito bene di cosa si dovrebbe occupare. Era salita agli onori delle cronache per uno sfogo, proprio su queste pagine, del suo presidente ma poi …. il nulla.
    E la consulta dello sport ha organizzato qualche evento sportivo mettendo assieme le tante realtà sportive di Varazze oppure ognuno ha fatto da sè?
    La consulta della cultura ha elevato culturalmente la nostra cittadina? Ricordo che ci sono state varie iniziative, ma portate avanti dalle singole associazioni. Forse dormivo, ma per favore ditemi se la consulta della cultura ha fatto qualcosa .
    Insomma queste consulte dovevano servire per aggregare (un proverbio dice che l’unione fa la forza)o no? Servivano per fare qualcosa oppure no?
    Mi pare che il sindaco, visto che era tanto impegnato, aveva delegato una consigliera che si doveva occupare solo delle consulte. Cosa ha fatto in questi due anni e mezzo la tipa?
    Alla prova dei fatti l’impressione che hanno i varazzini è che le consulte non servono a una Cippa. Sbaglio?

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