Nuovi Garage Sotto l’Oratorio

 

Via libera del Consiglio Comunale al progetto per la costruzione di 135 box sotto il campetto dell’Oratorio.

Varazze ha bisogno di posti auto, questo progetto privato (Salesiani) andava approvato. D’accordo.
Però….
Siamo incontentabili, lo sappiamo.
….. andando a spulciare nei risvolti di questa nuova grande opera, abbiamo notato un piccolo dettaglio.
Ecco il comunicato stampa pubblicato dai vari giornali on-line locali:

“Nell’ultimo consiglio comunale è stata discussa la pratica dei nuovi garage interrati che saranno re­alizzati sotto il campetto di calcio dell’oratorio salesiano.
Tutto lecito, ma c’è stata una cosa che non abbiamo capito. Il costruttore ha bisogno di fare tre uscite di sicurezza pedonali che sboccano su strada pubblica (Aurelia bis) sottostanti il sedime di una via pubblica (via Gazzolo) e quindi deve pagare al comune il diritto di super­ficie”. Lo dice il Movimento 5 Stelle di Varazze.

“Come è stato calcolato l’importo dovuto al Comune? In parole povere, il Comune lo ha calcolato basandosi sul valore dei garage dichiarato dal costrutt­ore stesso, cioè rif­erendosi ai 55.000 euro che, dice sempre il costruttore, sarà il prezzo di un ga­rage. Per noi è come se uno che volesse affittare una casa, lo facesse dicendo all’inqui­lino di decidere lui il canone. Ci è anche sembr­ato strano un prezzo così basso, visto che, pochissimi anni fa, garage nella ste­ssa zona (dall’Assun­ta) sono stati vendu­ti a prezzi doppi o quasi tripli”.

Così (unitamente alle altre opposizioni) abbiamo chiesto che il Comune facesse una sua perizia di mercato per ottenere presumibilmente una somma superiore ai 22.000 euro calco­lati. Secondo noi, la cif­ra più consona era di circa 50.000 euro. Sempre secondo noi, un buon amministratore dovrebbe cerca­re il giusto comprom­esso tra l’interesse del privato e quello pubblico e non acc­ettare passivamente il primo”.

“La nostra proposta è stata respinta. Così è se vi pare, è più o meno il senso della risposta ricevuta. Vista la benevolenza della maggioranza, ci prenderemo carico noi di assicurarci che in futuro il prezzo dei garage resti quello generosamente indicato” conclude il M5S.

 

Quando andiamo a denunciare queste sviste, Bozzano e la sua giunta si trincerano dietro un: “è tutto in regola!” che non risolve le evidenti lacune della politica, anzi fa sospettare che tali sviste siano favori fatti di volta in volta al privato esecutore.

Ogni tanto, se abbiamo ragione, dovreste ammetterlo, cari vecchi frittimisti, pensateci.

5 Replies to “Nuovi Garage Sotto l’Oratorio”

  1. … e se poi la media dei prezzi di vendita dei garage sarà superiore, se invece di 55.000 euro il privato li venderà a 70.000 euro ?
    Se il calcolo del diritto di superficie lo ha fatto il costruttore è ovvio che avrà fatto in modo che il risultato fosse al ribasso, meno ovvio è che la controparte, cioè il Comune abbia accettato supinamente quello che ha scritto il privato.
    La mia domanda è: chi ha trattato materialmente la pratica? Chi è il funzionario che ha dato il benestare ai 22.000 euro di diritti di superficie? Chi è il capo area che ha (o meglio dovrebbe avere) controllato che la pratica fosse stata trattata nell’interesse dell’Ente Pubblico? Chi è il Dirigente che ha messo la sua firma? Insomma chi è il RESPONSABILE? E’ possibile sapere nome e cognome? Lo chiedo solo a titolo informativo, senza polemica.

  2. Scusate la mia ignoranza, ma perchè il diritto di superficie è stato calcolato su un elemento aleatorio come il prezzo di vendita dei garage? Adesso il settore immobiliare è in crisi, anche se c’è sempre fame di parcheggi, ma se questa operazione immobiliare fosse stata fatta nei tempi d’oro, per esempio qualche anno fa quando hanno costruito i parcheggi sotto l’Assunta, il costruttore avrebbe dovuto pagare molto di più?
    Onestamente non conosco la legge, ma vorrei soltanto capire se il metodo usato dal privato e accettato dal comune è corretto.

  3. Si, Gino, il metodo è quello prescritto dalla legge, prevede una valutazione fatta su valori di mercato. Quindi, come sottolinei tu, aleatori.
    Per rispondere a Sabrina, è l’ufficio tecnico del comune che ha dato l’OK alla procedura, dal punto di vista formale. La giunta avrebbe potuto richiedere una perizia esterna per verificare se i valori di mercato valutati dal privato sono realistici.
    Non fare questo accertamento, secondo noi, significa non curare gli interessi della città.

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