Mastruzzi pe’ meega’ in bilanciu.

Mastruzzi pe’ meega’ in bilanciu.

Potremmo titolare così le ultime variazioni di bilancio passate in Consiglio Comunale lunedì sera, quasi come un titolo di una vecchia commedia di Govi.

Invece non c’è molto da ridere, per quadrare i conti, sembra che il Comune di Varazze si sia lasciato andare a un po’ di “finanza creativa”.
Alla fine tutto torna e certamente anche il 2017 non vedrà le casse del Comune svuotate (in ufficio ragioneria non abbiamo avventurieri). Tuttavia si sta svelando in modo più che palese il “Bluff” con cui si è chiuso il bilancio di previsione di Gennaio:
una bella pompata per gonfiare gli oneri di urbanizzazione, ……e via a progettare grandi opere a pioggia o quasi.
Adesso, dopo un paio di aggiustamenti, quelle opere verranno comunque finanziate, ma con denari provenienti da avanzi di gestione precedenti, oltre che con le entrate della discarica (finchè dura..).
Possiamo gridare allo scandalo? Forse no, ma la legge imporrebbe a chi redige i bilanci di ispirarsi al “Principio di Prudenza” e certamente così non è stato.
I nostri consiglieri sono ben lieti di non aver votato favorevolmente quel Bilancio-palloncino!
Insomma, le variazioni proposte dalla giunta in questi mesi rivelano un modo un po’ spregiudicato di gestire il denaro dei Varazzini;  per tornare alle citazioni di Govi, qui si va avanti a “Colpi di Timone”, non c’è bisogno di essere esperti  contabili per capirlo.

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